[Close]

Lo schermo Globale: presente e futuro della televisione
02 Aprile - 03 Aprile 08

Luogo: Triennale di Milano

ingresso: libero


La Triennale di Milano e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo, Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo, OssCom. Centro di Ricerca sui Media e la Comunicazione, Dottorato in Culture della Comunicazione) presentano il convegno internazionale Lo schermo globale: presente e futuro della televisione.
Il convegno intende proporre una riflessione sullo sviluppo presente e futuro del sistema televisivo in un’ottica internazionale con particolare riguardo agli scenari globali, ai loro riflessi sulla televisione italiana e alle prospettive digitali del nostro sistema nazionale.

Programma
Mercoledì 2 aprile

9.30    
TV e altri schermi fra convergenza e divergenza

(a cura di Francesco Casetti)
Il tv set non costituisce più il dispositivo esclusivo di fruizione dei programmi televisivi. Coerentemente con quanto succede per il cinema, la fotografia, la musica, con la convergenza cessa di esserci una identificazione tra il medium e i suoi prodotti: una stessa piattaforma tecnologica può offrire i più diversi contenuti e servizi; e uno stesso prodotto può girare su più piattaforme. La conseguenza è che la televisione (intesa come l'insieme dei programmi televisivi) si può vedere dappertutto: sul proprio computer, sul cellulare, da postazioni collocate per strada. Questa moltiplicazione degli schermi comporta effetti più radicali di quanto non possa sembrare.
È dunque utile osservare il processo di ri-locazione della televisione; analizzare il suo spostamento sulle nuove piattaforme mediali e sugli schermi diffusi nello spazio urbano; e infine osservare come la "territorializzazione degli schermi" stia producendo una nuova articolazione del panorama mediale.
Relazione di James Hay (University of Illinois) su La reinvenzione della tv e le tecniche dell’autocontrollo

Prima tavola rotonda
“La televisione nelle nuove piattaforme mediali”
interventi di
Federico di Chio (Mediaset),
Andrea Fabiano (Rai),
Giuseppe Richeri (Università della Svizzera Italiana)

Seconda tavola rotonda
“Schermi negli spazi urbani”
interventi di
Marco Biraghi (Politecnico di Milano),
Gianni Celata (Università di Roma “La Sapienza”),
Vincenzo Trione (Università di Napoli II)

14.30  
Brand & Quality Fiction: il caso FoxCrime

(a cura di Aldo Grasso e Stefania Carini)
FoxCrime è un canale satellitare tematico, interamente dedicato al giallo e al mistery, la cui programmazione comprende serie tv americane (CSI, Law and Order, Dexter), documentari, produzioni italiane (Racconti neri, Le chiavi del mistero).
Il canale è stato interamente concepito dallo staff italiano di Fox Channels Italy ed è diventato ben presto un successo nazionale e internazionale. FoxCrime è infatti dotato di una forte identità di rete, e il suo brand è tra i più riconosciuti all’interno del panorama Sky. Allo stesso tempo, l’idea tutto italiana di FoxCrime è stata esportata all’estero, in Bulgaria, Portogallo, Russia e perfino Asia.
Il convegno analizzerà da un lato le tendenze globali della fiction, dall’altro discuterà l’esempio di FoxCrime come rilevante per cogliere le strategie in atto.

Tavola rotonda
interventi di
Kim Akass e Janet McCabe (Manchester Metropolitan University),
Paola Acquaviva e Dadà Isola (Fox Channels Italy),
Sandro Dazieri (romanziere e sceneggiatore)
Moderatore: Aldo Grasso (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)

18.00 
Davanti alla Tv che verrà. Il futuro della televisione e del suo pubblico

Massimo Scaglioni (autore di MultiTv) e Anna Sfardini (autore di MultiTv)
ne discutono con
Fausto Colombo (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
Aldo Grasso (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
Edmondo Lucchi (Gfk-Eurisko)
Alessandro Zaccuri (scrittore e conduttore di Grande Talk)


Giovedì 3 aprile

9.30
Tecnologia e forma culturale nella televisione digitale

(a cura di Piermarco Aroldi, Fausto Colombo, Andrea M. Michelozzi)
Le grandi trasformazioni che il sistema televisivo vive attualmente sono attraversate dalla contraddizione fra l’unicità della rivoluzione tecnologica (il passaggio al digitale) e la complessità delle situazioni locali, in cui diverse consistenze dei soggetti implicati, differenti legislazioni, tradizioni peculiari di consumo e di progettazione creativa creano le condizioni per realtà molto divergenti, a malapena confrontabili in qualche caso. La sessione ha il compito di organizzare una mappa delle continuità e differenze sotto il profilo delle scelte istituzionali, dei nuovi contenuti e delle audiences.

Relazione di Andrea Malgara (SevenOne Media) su “La sfida europea della televisione digitale”

Prima tavola rotonda

“Tv e forme partecipative tra design e comportamento delle audiences”
interventi di
Oscar García Pañella (Escola d'Enginyeria i Arquitectura La Salle, Barcellona),
Espen Ytreberg (Oslo University),
Fausto Colombo (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)

Seconda tavola rotonda
“La sfida dell’IPTV”
interventi di
Andrea Barsotti (Tiscali),
Alessandro Petazzi (Fastweb),
Alessandra Proto (Telecom Italia Media)

Moderatore: Andrea M. Michelozzi (Comunicare Digitale)

14.30  
L’informazione televisiva e la sfida digitale

(a cura di Ruggero Eugeni e Nicoletta Vittadini)
L’informazione televisiva, per il suo rilievo e la sua centralità nella produzione e nel consumo dei media, costituisce uno degli ambiti in cui emergono con più evidenza gli aspetti cruciali dell’attuale evoluzione digitale: le trasformazioni dello scenario tecnologico e le evoluzioni dei devices; i nuovi assetti delle modalità produttivo/distributive, dei linguaggi e dei format; la definizione di un nuovo quadro normativo e di nuove media policies. La sessione si propone di sollecitare studiosi e direttori di testate a rispondere ad alcune questioni che sembra necessario porre al centro della discussione: lo sviluppo dell’informazione “dal basso” e il suo sfruttamento nell’informazione mainstream; la relazione tra individuazione della notizia, individuazione del corredo multimediale, approfondimento della notizia; le migrazioni di format dalla televisione ai new devices; le nuove forme del consumo dell’informazione televisiva e le ricadute sugli aspetti fiduciari del mezzo; le relazioni tra controllo politico del mezzo e sviluppo tecnologico. 

Relazione di Mark Deuze (Indiana University, Leiden University) su “Giornalismo, nuovi media e la cultura della convergenza”

Videoinchiesta "Prossimamente su questi schermi: tutta la televisione che vedremo" a cura di
Matteo Scanni e della redazione del Master in Giornalismo a stampa, radiotelevisivo e multimediale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Tavola rotonda

Giornalismo digitale: routines produttive, formati e policies”
interventi di
Emilio Carelli (Sky tg24),
Paolo Liguori (Tgcom), 
Marco Pratellesi (Corriere della Sera, Corriere.it)

© 2009 La Triennale di Milano (P.I. 12939180159) - Informativa privacy
[Close]

Mostra Info